Nel mese di marzo dell'anno 2016, l'Agenzia delle Entrate ha aggiornato la Guida Ufficiale per le Agevolazioni Fiscali per il Risparmio Energetico (Detrazione del 65%). Puoi consultarla cliccando sull'icona in alto a destra.

Guida_Agevolazioni_Risparmio_energetico (8).pdf

E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto che introduce la possibilità di costituire una startup innovativa, definita ai sensi dell’articolo 25 del decreto legge n. 179/2012 e successive modificazioni, mediante un modello standard tipizzato con firma digitale, ferma restando la possibilità di costituire la società per atto pubblico (cioè dal Notaio).

 

Con un  successivo decreto direttoriale sarà approvato il modello informatico e la modulistica per la trasmissione e iscrizione al Registro delle imprese, direttamente compilabile online.

 

Innanzitutto ricordiamo che cos'è una start up innovativa: le caratteristiche di queste società sono riassunte qui 

 

Per procedere all'iscrizione, l’ufficio del registro delle imprese dovrà comunque verificare:


1. la conformità del contratto al modello standard approvato col presente decreto

2. la sottoscrizione a norma dell’art. 24 del C.A.D. da parte di tutti i sottoscrittori o se unipersonale dell’unico contraente;

3. che il procedimento di sottoscrizione si sia concluso con l’apposizione della sottoscrizione di tutti i soci entro dieci giorni dal momento dell’apposizione della prima delle sottoscrizioni, in caso di contratto plurilaterale;

4. la riferibilità astratta del contratto alla previsione di cui all’art. 25 del decreto legge n. 179/2012, come modificato da ultimo dall’art. 4, comma 10 bis, del decreto legge n. 3/2015;

5. la validità delle sottoscrizioni secondo quanto previsto dall’art. 2189, comma 2, del codice civile e dall’art. 11, comma 6, lett. “a”, del decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre 1995, n. 581;

6. la competenza territoriale;

7. l’indicazione di un indirizzo di posta elettronica certificata direttamente riferibile alla società;

8. la liceità, possibilità e determinabilità dell’oggetto sociale;

9. l’esclusività o la prevalenza dell’oggetto sociale concernente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico;

10. la presentazione contestuale della domanda di iscrizione in sezione speciale delle start up;

11. l’adempimento degli obblighi di cui al titolo II del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, e successive modificazioni.

La Legge di Stabilità 2016 ha introdotto un'agevolazione fiscale per gli immobili concessi in comodato a genitori e figli, prevedendo una riduzione del 50% sul versamento di Imu e Tasi per l’anno 2016. Questa novità è stata approfondita dalla Fondazione nazionale commercialisti (Fnc), nel documento dal titolo “Il comodato d’uso: profili civilistici e analisi della disciplina fiscale prevista dalla Legge di Stabilità 2016”.

 

In base alla nuova norma, viene limitata la possibilità di godere dell’agevolazione fiscale al proprietario comodante che risieda anagraficamente, nonché dimori, nello stesso comune ove è situato l’immobile concesso in comodato, e non abbia altri immobili ad uso abitativo (tutte le categorie 'A' esclusa 'A10') in Italia oltre all’abitazione principale. Nessun problema, quindi, se il comodante (proprietario) possiede per esempio un negozio oltre all'immobile concesso in comodato.

Il posseso invece, di una seconda casa (o anche una sola quota di essa) ulteriore rispetto all'immobile concesso in comodato (tipicamente la seconda casa per le vacanze), non consentirà di poter usufruire dell'agevolazione.

 

Inoltre, per poter beneficiare della riduzione Imu e Tasi, è necessario registrare il contratto di comodato, con i conseguenti oneri connessi alla registrazione e posti a carico del comodante-contribuente (Imposta di registro pari a 200 euro, oltre a 16 euro di imposta di bollo dovuta, ogni 100 righe, su ogni orginale).

 

Il documento della Fnc si sofferma sulla definizione di abitazione principale, sugli immobili di lusso, sulla registrazione del contratto di comodato, sul possesso di ulteriori immobili, sulla dichiarazione Imu e fornisce infine una analisi statistica delle novità contenute nella Legge di Stabilità 2016.

Nel mese di marzo dell'anno 2016, l'Agenzia delle Entrate ha aggiornato la Guida Ufficiale per le Agevolazioni Fiscali per le ristrutturazione edilizie (Detrazione del 50%).

Guida_Ristrutturazioni_edilizie (20).pdf

Tra le misure adottate dal Governo per favorire gli investimenti privati, troviamo​ ​il “superammortamento”, contenuto nella Legge di stabilità 2016 (L. n. 208/2015).

Il superammortamento consiste in una maggiorazione del 40% del costo fiscalmente riconosciuto per l’acquisizione, dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016, di nuovi beni strumentali.


Si determina, così, un’agevolazione fiscale derivante dalla possibilità di ammortizzare fiscalmente detti beni al 140% al posto del 100%, aumentando quindi i costi deducibili e riducendo conseguentemente le imposte sul reddito dovute.

I soggetti beneficiari di questa disposizione sono:

I titolari di reddito d’impresa;

I professionisti titolari di reddito da lavoro autonomo (a esclusione dei contribuenti in regime forfettario).


Beneficiano dell’agevolazione gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi effettuati dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016.

La maggiorazione del 40% degli ammortamenti è possibile in caso di acquisto, anche tramite contratti di leasing, esclusivamente di beni strumentali nuovi. Tali beni, infatti, devono essere caratterizzati dal requisito di novità, vale a dire non essere mai stati utilizzati da altri soggetti (quindi non e' applicabile all'acquisto di beni usati).


Sono esclusi:

gli acquisti di fabbricati e le costruzioni; i beni con un coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%(silos, serbatoi, etc. etc); le condutture utilizzate dalle industrie di imbottigliamento di acque minerali, dagli stabilimenti balneari e termali e per la produzione e distribuzione di gas naturale; il materiale rotabile, ferroviario e tranviario; gli aerei completi di equipaggiamento.



Attenzione: l’agevolazione non si applica all'​acquisto dei c.d. beni merce e dei materiali di consumo.


Sembrerebbero poter beneficiare del bonus sugli ammortamenti anche i beni di costo inferiore a 516,46 euro, con ammortamento del 140% interamente nell'anno d’acquisto.​


E' opportuno quindi approfittare di questa agevolazione fiscale in previsione dell'effettuazione di nuovi investimenti per la propria attività (per esempio per cambiare l'autovettura, i computer, i macchinari e gli impianti della propria azienda, etc. etc.) ricordando che il nuovo acquisto dovrà necessariamente essere consegnato e messo in funzione entro il 31/12/2016.


​Lo sconto fiscale sarà applicato con la registrazione della fattura di acquisto, in sede di dichiarazione annuale dei redditi​.

La Guida dell'Agenzia delle Entrate per l'acquisto di mobili ed elettrodomestici con le novità introdotte dal 01 gennaio 2016 per le giovani coppie.

Guida_bonus_mobili.pdf

La Circolare dell'Agenzia delle Entrate illustra le novità normative e le dispozioni attuative per usufruire dell'agevolazione Irpef prevista per i soggetti che rientrano in Italia dall'estero per intraprendere un' attività di lavoro dipendente o autonomo.

agenzie-entrate-circ-4e-4-5-12.pdf

Lo Studio Campi Bozzo Ivaldi e' abilitato ad apporre il Visto di Conformita'  dall'anno 2007


Il Visto e' indispensabile per compensare i crediti iva superiori a Euro 15.000,00.
La circolare fornisce le  istruzioni pratiche in materia di compensazioni iva.

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circ n 1 del 15 gennaio 2010.pdf

La Circolare Ministeriale spiega a chi spetta e come usufruire della detrazione fiscale per l'acquisto di mobili, televisori, personal computer, elettrodomestici.

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Circ35e del 16 lug 2009.pdf
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Lo Studio Campi Bozzo Ivaldi e' abilitato ad apporre il Visto di Conformita'  dall'anno 2007


Il Visto e' indispensabile per compensare i crediti iva superiori a Euro 15.000,00.
La circolare fornisce le  istruzioni pratiche in materia di compensazioni iva.

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